Zurich Vida Complet — Assicurazione vita individuale in Spagna
Parametri tecnici
Prezzo e durata
Prezzo: dipende dall’età attuariale, dal capitale assicurato, dalle garanzie scelte e dallo stato di salute. Premio minimo annuo: 60 € con pagamento annuale e semestrale, 90 € trimestrale, 120 € mensile
Durata: annuale rinnovabile; per difetto fino ai 80 anni
| Che cosa si può includere | ||
| Garanzia | Che cosa copre | Come si inserisce |
| Decesso | La base del contratto. I beneficiari ricevono il capitale assicurato | principale |
| Decesso da infortunio | Capitale aggiuntivo oltre a quello principale | opzionale |
| Decesso da incidente stradale | Un ulteriore capitale aggiuntivo | opzionale |
| Inabilità permanente assoluta (IPA) | La persona non può svolgere alcuna professione | opzionale |
| IPA da infortunio e da incidente stradale | Due complementi distinti sull’inabilità di base | opzionale |
| Malattia grave | Infarto del miocardio, cancro e trapianto. Esiste solo in Vida Complet | opzionale |
| Anticipo del capitale per malattia terminale | Il capitale si paga in vita se l’aspettativa è inferiore a 12 mesi | principale |
| Capitale aggiuntivo di orfanità | Se entrambi i coniugi muoiono nello stesso incidente stradale lasciando figli comuni minori di 18 anni | opzionale |
| Servizio successorio | Accompagnamento dei beneficiari nelle pratiche | principale |
| Fino a che età si sottoscrive e fino a quando copre | ||
| Garanzia | Sottoscrizione entro | Copertura fino a |
| Decesso | 70 anni | 80 anni |
| Inabilità permanente assoluta (IPA) | 65 anni | 70 anni |
| Inabilità permanente totale (IPT) | 60 anni | 70 anni |
| Malattia grave | 50 anni | 60 anni |
Le condizioni di prodotto provengono dalla documentazione Zurich sulla vita rischio individuale, edizione 2026. Importi concreti, tariffa e requisiti sanitari si definiscono alla stipula e sono fissati nelle condizioni particolari.
Che cos’è questa polizza
Zurich Vida Complet è un’assicurazione vita individuale. Un contratto per
cui la compagnia paga una somma alle persone che lei indica se le accade qualcosa durante la
vigenza. Non è un prodotto di risparmio: non c’è un conto né la restituzione dei
premi, c’è protezione per un periodo definito.
Nel contratto ci sono tre ruoli, e non devono per forza coincidere. L’assicurato
è la persona protetta. Il contraente è chi stipula e paga il premio. Il
beneficiario è chi riceverà il denaro. La polizza di un imprenditore, per esempio,
può essere stipulata e pagata dalla sua impresa, con la famiglia come beneficiaria.
Due inabilità che si confondono di continuo
IPA, assoluta: la persona non può svolgere alcuna professione. È la
situazione più grave.
IPT, totale alla professione abituale: non può tornare al proprio mestiere, ma può
svolgerne altri. Meno grave, e assai più frequente.
La differenza conta nella scelta. Per un chirurgo, un autista, un parrucchiere o un
musicista, perdere la propria professione è molto più probabile che restare inabile a tutto —
e per loro pesa di più la IPT. In Vida Complet, al posto della IPT si sottoscrive la
malattia grave: infarto del miocardio, cancro e trapianto. La variante semplificata
del prodotto è l’opposto: ha la IPT ma non le malattie gravi, con capitale limitato a
600.000 €.
Pagamento in vita
Una delle garanzie non agisce dopo il decesso ma prima. Se viene diagnosticata una
malattia terminale con aspettativa inferiore a dodici mesi, l’assicurato incassa il
capitale lui stesso, in vita, fino a 480.000 €. Denaro per le cure, per l’assistenza,
per mettere in ordine i propri affari. Pochi sanno che esiste, e cambia il senso
dell’intero contratto.
L’età attuariale: perché la data in cui chiede incide sul prezzo
Il prezzo non si calcola sull’età del documento ma sull’età attuariale.
La regola è semplice: se dal suo compleanno sono passati più di sei mesi e un giorno,
la contano un anno più vecchia.
Esempio: compleanno il 1º gennaio. Se chiede la polizza il 2 luglio, la contano un anno in
più e il premio sale. Se la chiede a maggio, la considerano con l’età attuale.
Conclusione pratica: se sta già pensando alla polizza e non è ancora passata metà anno dal
compleanno, sottoscriverla prima di quella data costa meno a parità di copertura. Ci dica la
data di nascita e vedremo subito se conviene affrettarsi.
Come funziona la durata
La polizza è annuale rinnovabile. Per difetto la scadenza si fissa ai suoi 80 anni,
perché la copertura duri il più a lungo possibile, ma questo non la vincola: può non
rinnovare a ogni scadenza dandone avviso un mese prima.
Se il capitale va cambiato
- Ridurlo si può senza alcun requisito, con un’appendice.
- Aumentarlo solo con valutazione medica: dichiarazione di salute e, secondo età e
capitale, anche accertamenti.
Da qui un consiglio pratico: se è indeciso fra due capitali e ora sta bene, ha più senso
prendere quello maggiore. Abbassarlo potrà sempre; alzarlo significa ripassare dalla
valutazione, e a quel punto anche l’età sarà diversa.
Le calcoliamo in un giorno
Ci mandi data di nascita, occupazione e il capitale che vuole assicurare: basta questo. La data di nascita non è una formalità: da lei dipende l’età attuariale, e quindi il prezzo.

Compiti tipici che risolve questa polizza
Opinione dell'agente L’assicurazione vita si vende con la paura, ed è per questo che si compra male. Io la pongo diversamente: questa polizza serve a chi ha altre persone che dipendono dal suo reddito. Se domani lei non c’è più e il mutuo, l’affitto e la scuola restano, questa è la somma che copre quel buco. Se nessuno dipende economicamente da lei, può non sottoscriverla, e glielo dirò comunque.
Due punti pratici su cui quasi nessuno chiede. Il primo, l’incasso in vita per diagnosi terminale: di solito è proprio ciò che rende utile il contratto. Il secondo, l’età attuariale: se dal compleanno è passato più di mezzo anno, paga come se avesse un anno in più. A volte basta non rimandare di un mese.
E il terzo, per esperienza: prenda il capitale con margine. Ridurlo poi non ha requisiti; alzarlo passa dalla valutazione medica, e la salute raramente migliora col tempo.