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Zurich Vida Colectivo — assicurazione collettiva dei dipendenti secondo il contratto

Parametri tecnici

Prezzo e durata

Prezzo: dipende dal capitale fissato dal contratto collettivo, dal numero di dipendenti e dalle garanzie sottoscritte. La tariffa si applica per ogni mille euro di capitale
Durata: annuale, con rinnovo automatico

Come si compone la copertura
Garanzia Che cosa copre Condizione per sottoscriverla
Decesso La famiglia riceve il capitale assicurato. Complementi per infortunio sul lavoro e per incidente stradale considerato professionale principale, obbligatoria
Inabilità permanente assoluta Il lavoratore non può svolgere alcuna professione. Complementi per infortunio sul lavoro e malattia professionale autonoma
Inabilità permanente totale Il lavoratore non può tornare alla propria professione, pur potendone svolgere un’altra. Complementi per infortunio sul lavoro e incidente stradale autonoma
Inabilità permanente parziale Riduzione permanente del rendimento nella propria professione richiede la garanzia di inabilità permanente assoluta
Grande invalidità Il lavoratore non è autosufficiente e necessita dell’assistenza di un’altra persona. Complemento per infortunio sul lavoro richiede la garanzia morte o IPA da infortunio
Due rami dentro la famiglia
Modalità Per chi e per che cosa
Zurich Vida Convenio e Vida Pyme Per piccole e medie imprese che devono rispettare il contratto collettivo. Il capitale è fissato dal contratto stesso e la polizza è innominata: sono coperti tutti quelli che figurano nella Relación Nominal de Trabajadores
Zurich Vida Riesgo Colectivo TAR Temporanea annuale rinnovabile, con protezione personalizzata per l’impresa. Per i centri didattici questa modalità permette inoltre di assicurare il completamento degli studi degli alunni

La composizione delle garanzie proviene dai folder Zurich Vida Colectivos e Vida Pymes (febbraio 2024). Tariffe, ordine dei beneficiari, condizioni di adesione ed esclusioni provengono da polizze Zurich Vida Convenio Plus in vigore. Il capitale lo determina il suo contratto collettivo, non il prodotto: gli importi concreti sono fissati nelle condizioni particolari.

Che cos’è e perché spesso è obbligatoria

L’assicurazione vita collettiva la stipula l’impresa per i propri dipendenti.
In Spagna non è quasi mai una scelta volontaria, bensì un obbligo del contratto
collettivo di settore
: in molti comparti — ristorazione, edilizia, commercio, trasporti —
il contratto impone espressamente al datore di lavoro di garantire al personale una
copertura per decesso e invalidità. L’impresa che non ce l’ha viola il
contratto, e di norma lo scopre nel momento peggiore: durante un’ispezione o dopo un
infortunio.

Giuridicamente questa polizza attua gli impegni pensionistici del datore di lavoro
verso il personale ed è soggetta alla prima disposizione aggiuntiva del Real Decreto
Legislativo 1/2002 e al Real Decreto 1588/1999. Non è un dettaglio formale: è proprio per
questo che soddisfa il contratto collettivo e non è semplicemente
«un’assicurazione per i dipendenti».

Come funziona in pratica

La polizza è innominata. Non assicura persone elencate una per una, ma tutte
quelle che figurano nella Relación Nominal de Trabajadores della Previdenza sociale.
Non si firmano moduli di adesione: è l’impresa a inserire i dipendenti. Chi entra è
coperto per il solo fatto di essere iscritto, chi esce smette di esserlo; entrate e uscite
si regolarizzano una volta l’anno.

Nemmeno il capitale si sceglie liberamente: lo fissa il contratto collettivo comunicato
dall’impresa.

Che cosa ci guadagna l’impresa

  • Il rispetto del contratto collettivo, motivo principale e più frequente.
  • Vantaggio fiscale: il premio è deducibile dall’imposta sulle società.
  • Costo inferiore rispetto a coperture individuali per lo stesso capitale.
  • Anche il titolare può essere assicurato insieme al personale dipendente.
  • Gestione semplice: nessun questionario individuale, nessun contratto separato.
  • E ciò che non si misura in denaro: il lavoratore vede che l’impresa ha pensato
    alla sua famiglia. Questo cambia il discorso sia all’assunzione sia alla
    separazione.

Come si compone la copertura

Le garanzie non si combinano a piacere. Il decesso è la garanzia principale e di
sottoscrizione obbligatoria
: senza di essa non c’è polizza. L’inabilità
permanente parziale richiede la sottoscrizione dell’inabilità permanente assoluta. La
grande invalidità richiede il decesso o, in alternativa, l’IPA da infortunio. Elenco
completo e regole nella tabella.

Vale inoltre la pena sapere che la maggior parte delle garanzie prevede capitali
complementari
per infortunio sul lavoro, incidente stradale considerato professionale e
malattia professionale. Sono proprio quelli che coprono gli scenari più duri per la
famiglia.

Due rami dentro la famiglia

Vida Convenio e Vida Pyme, per piccole e medie imprese il cui obiettivo è
rispettare il contratto. Vida Riesgo Colectivo TAR, temporanea annuale rinnovabile,
con protezione personalizzata; per i centri didattici questa modalità permette inoltre di
assicurare il completamento degli studi degli alunni.

Come si traduce in cifre

Un esempio reale dal nostro portafoglio, senza il nome dell’impresa. Un ristorante
a Tenerife, contratto della ristorazione, capitale previsto dal contratto di 15.000 € per
dipendente. Undici persone in organico. La polizza costa circa 547 € l’anno con
imposte
, cioè circa 50 € l’anno per dipendente.

Ma non è «il prezzo del prodotto». La tariffa dipende molto dall’attività: negli ultimi calcoli la stessa copertura è uscita a 19 € l’anno a persona. Il riferimento realistico è da 20 € l’anno per dipendente, e la cifra esatta la diamo in base al suo contratto collettivo e alla sua attività.

È il prezzo del rispetto del contratto collettivo. Una polizza individuale da 15.000 €
costerebbe di più per una sola persona.

Che cosa non copre

Il suicidio entro il primo anno dall’inserimento del dipendente in polizza. I
sinistri causati intenzionalmente, salvo il salvataggio di persone o beni. Non sono
assicurabili i minori di 16 anni né chi ha già un’inabilità permanente riconosciuta o
in corso di riconoscimento. La copertura decesso cessa al termine dell’annualità in cui
il dipendente compie 70 anni; le garanzie complementari a 67.

Caso a parte: il dipendente in malattia al momento della stipula. È coperto solo
per decesso e inabilità permanente assoluta da infortunio, e per non più di tre mesi
dalla decorrenza. Al rientro accede a tutte le garanzie compilando un semplice questionario
sanitario. Va chiesto prima di firmare, non dopo.

Che cosa richiede proprio il suo contratto collettivo

In Spagna il contratto collettivo di settore spesso obbliga espressamente il datore di lavoro ad assicurare il personale. Ma le richieste sono diverse: in alcuni casi serve un’assicurazione vita, in altri solo infortuni sul lavoro, e l’importo può essere fisso oppure calcolato sullo stipendio. Una polizza «in generale» non soddisfa l’obbligo: serve quella indicata dal suo contratto.

Tre esempi, per mostrare quanto poco si somiglino
Attività Che cosa richiede il contratto Importo Dove è scritto
Ristorazione e ricettività
hotel, appartamenti, ristoranti, bar, caffetterie, discoteche
Assicurazione vita: decesso per qualsiasi causa, e inoltre grande invalidità e inabilità permanente 15.000 € per ogni dipendente Articolo 47, BOP n. 154 del 22.12.2025, pag. 30076
Pulizia di edifici e locali Assicurazione infortuni sul lavoro. Il decesso per altra causa non è coperto 16.000 €, oltre alle prestazioni della Previdenza sociale Articolo 32, BOP n. 113 del 18.09.2023, pag. 25174
Commercio di tessile, calzature e pelletteria Assicurazione vita, solo decesso. E solo per chi ha cinque anni di anzianità Cinque mensilità: l’importo è diverso per ciascuno e cambia con lo stipendio Articolo 24, BOP n. 123 del 13.10.2025, pag. 24486

Tre settori, tre richieste diverse. Il quarto avrà la sua. E i contratti cambiano non solo per attività ma per provincia: Santa Cruz de Tenerife e Las Palmas hanno i propri, come ogni provincia peninsulare.

Ci scriva e guardiamo il suo

Ci indichi la provincia e l’attività della sua impresa: troviamo il contratto, leggiamo l’articolo corrispondente e le diciamo se la polizza è obbligatoria, quale esattamente, per quale importo e quali dipendenti deve coprire. È gratuito e non la impegna a nulla.

Può vedere in anticipo che aspetto ha un documento del genere. Ecco il contratto della ristorazione di Santa Cruz de Tenerife per intero, nella pubblicazione ufficiale: l’articolo che interessa è a pagina 43.

Scarica il contratto della ristorazione (PDF, 47 pagine)

Un’avvertenza che ci sembra onesta: i contratti vengono rivisti e gli importi cambiano. Per questo consultiamo la redazione vigente sul bollettino ufficiale il giorno della richiesta, e non i repertori in rete, dove restano spesso testi superati.

Zurich Vida Colectivo — assicurazione collettiva dei dipendenti secondo il contratto

Compiti tipici che risolve questa polizza

Personale
Assicurazione Vita Obbligatoria per i dipendenti secondo il Convenio Colectivo
Se il contratto collettivo applicabile esige l'assicurazione collettiva dei dipendenti, la polizza copre quell'obbligo ed elimina il rischio di sanzioni dell'Ispettorato del lavoro. I capitali e le garanzie si allineano al testo del contratto. L'impresa opera nel quadro legale, non sotto la minaccia di una multa per un vuoto documentale.
Personale
Assicurazione Vita Obbligatoria per i dipendenti secondo il Convenio Colectivo
Secondo le esigenze del contratto collettivo applicabile, la polizza può includere una copertura in caso di decesso, invalidità permanente e infortunio del dipendente. Questo protegge sia il lavoratore sia l'impresa dai pagamenti diretti. Il rischio sul lavoro smette di essere una minaccia finanziaria per l'attività.
Opinione dell'agente Opinione dell'agente

Le imprese scoprono questa polizza due volte. La prima quando la impone il contratto collettivo: allora si sottoscrive controvoglia, come un obbligo in più. La seconda quando succede qualcosa a un dipendente, ed è lì che si vede a che cosa serviva.

Un consiglio pratico: non chieda «le serve un’assicurazione vita?», chieda «qual è il suo contratto collettivo?». Da lì tutto si calcola senza discussioni: il capitale è fissato, la tariffa è nota. Cinquanta euro l’anno per dipendente non è la cifra per cui valga la pena violare un contratto collettivo.

E una domanda da porre prima di formalizzare: c’è qualcuno in malattia in questo momento? Dalla risposta dipende che cosa sarà davvero coperto per quella persona nei primi tre mesi.

Galina Miloserdova, agente esclusiva DKV e Zurich